Molto spesso mi
sono trovato a riflettere su cosa sia la Fotografia per me
e non sempre sono riuscito a dare una risposta definitiva a
questa domanda. Nonostante la mia prima fotografia risalga
ormai a molti anni fa, il significato ultimo di premere il
pulsante dell'otturatore non è sempre stato lo stesso.
Se all'inizio pensavo alla fotografia come una forma per
fissare nel tempo ricordi e istanti felici, con il passar
del tempo ho raggiunto la convinzione che la Fotografia,
nonostante mi renda testimone di situazioni e avvenimenti,
non è molto diversa da altre forme artistiche dove ciò che
è davanti all'obiettivo è altrettanto importante quanto chi
si trova dietro e decide dove rivolgere il suo sguardo.
La Fotografia, pur non essendo stata la mia principale
attività, è sempre stata presente nella mia vita fin da
quando, bambino, osservavo mio padre con una Bencini Comet
II scattarci foto ricordo per immortalare un momento
particolare della nostra infanzia ed io vivevo quegli
istanti in modo magico: adoravo quello strumento che
permetteva di rivedermi.
Più tardi ho iniziato a pensare alla Fotografia come un
mezzo esplorativo, in ogni singolo fotogramma c'è qualche
cosa di noi stessi ed ogni storia che raccontiamo è anche
una storia di noi stessi.
Oggi credo che la Fotografia rappresenti per me un modo di
vedere e interpretare il mondo che mi circonda, in fondo
credo che "L'uomo, l'artista, l'opera sono una cosa sola".