Street Photography e fotografia in strada

Oggi si fa un gran parlare di Street Photography, ossia un tipo fotografia fatta di quotidiana realtà.

Non che l’idea sia nuova, già il grande Bresson ci aveva abituato a questo genere arrivato fino a noi attraverso moltissimi fotografi. C’è e c’è stato chi nel quotidiano ha ricercato una insolita forma d’arte (ricordo a tal proposito alcune foto di Boubat), chi ha ricercato il curioso e l’insolito (Erwin Elliott su tutti) e chi più semplicemente la documentazione di una realtà (da Salgado a Steve McCurry).

Oggi però mi sembra questo tipo di fotografia sembra che si stia evolvendo secondo binari diversi: da un lato abbiamo chi pensa che tale fotografia sia coinvolgimento e documentazione, istante e partecipazione ed in questo concetto mi ritrovo pienamente: in fondo non siamo lontani dal tema bressoniano secondo il quale

“Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. E’ un modo di vivere”

Dall’altro lato vedo nascere una fotografia molto meno partecipativa, documentaristica, artistica ma in fondo lontana e fredda. Tale fotografia che potrebbe avvicinarsi molto alla fotografia sportiva, usa il quotidiano ma si avvale di teleobiettivi come il fotografo sportivo usa l’evento per le sue foto e si avvale del tele per isolare il gesto. E’ una fotografia forse poco partecipata ma innegabilmente affascinante e documentaristica.

Recentemente, per quanto non sia nelle mie corde, ho sperimentato questo secondo genere insieme ad alcuni amici fotografi molto bravi. L’ottica prediletta era lo zoom 70-200 f/2,8, ma alcuni usavano anche il 300mm.Si scattava in luoghi anche molto affollati mirando diritto al soggetto, ma di questo si ignorava tutto e magari lui neppure si accorgeva dello scatto. Quì sotto alcuni miei scatti.
svgallery=milan20080126
Sono rimasto molto impressionato dalla naturalezza con cui i fotografi che si dedicano a questo genere scattano le loro foto, ma ancor di più da come i soggetti fotografati si prestino a posare anche oltre quello che le recenti leggi sulla privacy farebbero ritenere.

Tuttavia continuo a credere che una fotografia non ci parla solo esteticamente, molto spesso ci dovrà dire qualche cosa anche di chi si trova dietro l’obiettivo.

Alcuni link:

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email
  • Google Buzz
This entry was posted in Street photography. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>